Needle Free

Lo Studio medico di otorinolaringoiatria ed allergopatie della dr.ssa Caminiti diventa un Centro Needle Free

Lo Studio Medico Malattie Orecchio-Naso-Gola ed Allergopatie di Taormina e di Randazzo della Dr.ssa Daria Caminiti diventa Centro Needle Free per il trattamento delle patologie allergiche. In sostituzione della tradizionale siringa verrà utilizzato un Device needleless (senza ago) per la somministrazione dell’immunoterapia allergene specifica sottocutanea per il trattamento delle patologie allergiche respiratorie. I Centri Needle Free espongono un marchio e vengono inseriti negli elenchi dei centri che praticano l’immunoterapia specifica senza ago in tutta Italia.

Moltissimi studi riguardanti sia gli adulti che i bambini affermano che l’immunoterapia specifica sottocutanea è capace di ridurre l’assunzione di farmaci a lungo termine per rinite, sindromi rino-bronchiali e asma nei soggetti allergici.

Tradizionalmente l’immunoterapia specifica sottocutanea (SCIT) è eseguita con siringa da 1ml che supporta un ago da 12,7 mm 25G, non senza disagi soprattutto nei pazienti pediatrici. Da ciò è nata l’idea di utilizzare il device needless, tecnologia già ampiamente utilizzata in altri campi clinici e soprattutto nelle vaccinazioni comuni, ma mai utilizzata sino ad oggi nel campo della terapia delle patologie allergiche respiratorie. L’immunoterapia specifica è la terapia che cura l’allergia, cambiando la storia naturale della malattia.

L’Immunoterapia Allergene Specifica consiste nella somministrazione di dosi progressivamente crescenti dell’allergene verso cui il paziente è sensibilizzato.

In tal modo il sistema immunitario del paziente viene sollecitato a difendersi contro la sua allergia, producendo anticorpi di difesa contro lo stesso allergene ed inducendo quindi una tolleranza alla sua riesposizione. L’immunoterapia specifica è chiamata solitamente ed erroneamente “vaccino”, ma non è un vaccino come per esempio i comuni vaccini per le malattie esantematiche, per la meningite, per l’epatite che utilizzano virus attenuati che possono indurre alcune complicanze dopo la somministrazione. Le recentissime linee guida EAACI, il più importante documento scientifico pubblicato su questo argomento,dichiarano la massima sicurezza e l’efficacia della immunoterapia specifica nella cura delle allergie respiratorie e da veleno di imenotteri. È consigliatissima nei pazienti affetti da rinite allergica persistente, da asma di grado lieve/moderato e in alcune patologie la cui causa è la flogosi allergologica per esempio la poliposi nasale.

La non prescrizione della immunoterapia specifica nei pazienti affetti da rinite persistente rappresenta un grave danno per i pazienti poiché non si attua la prevenzione verso l’insorgenza di asma.

La reazione allergica è dovuta ad una alterata reazione del sistema immunitario nei confronti di sostanze generalmente innocue, per esempio nelle allergie respiratorie le più comuni sono acari, pollini, muffe ed epiteli. È ormai dimostrato, noto e conosciuto che l’immunoterapia specifica, agendo sulla causa della malattia, sia in grado di correggere le alterate reazioni del sistema immunitario. Infatti la “regolazione” del sistema immunitario ad opera della Immunoterapia Allergene Specifica riduce non solo i sintomi ed il consumo di altri farmaci ma anche il rischio della comparsa di nuove patologie che vanno ad aggiungersi a quelle già presenti, le cosiddette comorbidità. Tra queste la sinusite, la poliposi nasale, l’asma nei pazienti con sola rinite, l’ipertrofia adenoidea nei bambini. Inoltre gli effetti positivi di una corretta immunoterapia sono abbastanza rapidi, manifestandosi già dopo i primi mesi di trattamento. Nelle allergie respiratorie i più comuni farmaci utilizzati, come gli antistaminici ed i corticosteroidi topici, sono utili ed efficaci sui sintomi, i quali tuttavia si ripresentano non appena il loro effetto cessa.

I farmaci non agiscono sulla causa ma solo sul sintomo e sulle conseguenze. Viceversa l’immunoterapia specifica, agendo sul meccanismo della malattia, non solo riduce i sintomi ed il consumo dei farmaci, ma mantiene la propria efficacia per molti anni dopo la sospensione del ciclo di trattamento, che dovrà per questo avere una durata di almeno 3-4 anni.

L’immunoterapia specifica può essere somministrata per via sottocutanea o sublinguale. Il rischio di reazioni avverse è praticamente azzerato, si può eseguire anche in gravidanza e in allattamento, le controindicazioni all’uso della immunoterapia specifica sono pochissime e non c’è limite di età al suo utilizzo.

Con il device needless, ossia senza ago, la somministrazione della immunoterapia specifica diviene semplice e più rapida nella esecuzione, completamente indolore, accettata anche dai bambini.

Il margine di errore è nullo, non c’è il rischio di immettere in circolo la sostanza iniettata, evenienza possibile, anche se raramente con la siringa tradizionale.

Needle Free

Il device needleless è la vera innovazione nel trattamento delle allergie respiratorie, con il dispositivo altamente all’avanguardia l’immunoterapia specifica diviene la terapia semplice, rapida, sicura per il trattamento della rinite allergica persistente, dell’asma e previene l’insorgenza di nuove patologie quali poliposi nasale, sinusiti, ipertrofia adenoidea nei bambini, l’asma nei soggetti che soffrono di rinite allergica.

Con questo dispositivo la cute dunque non viene bucata: si appoggia sulla cute del braccio l’ampollina (in fotografia la ampolla di plastica senza ago) e l’allergene si assorbirà per diffusione dello stesso nel tessuto sottocutaneo sfruttando la pressione del device.

È possibile, dunque, abbandonare le terapie farmacologiche, con antistaminici e cortisonici, che agiscono sul sintomo ma non curano la patologia allergica, e sostituirle con l’immunoterapia specifica che cura la patologia allergica poiché correggere le reazioni alterate del sistema immunitario. E oggi con il device needless curare le patologie allergiche, in netto aumento su tutto il territorio, è ancora più semplice e soprattutto indolore. Inoltre permette di prevenire l’insorgenza di patologie respiratorie croniche, gravi ed invalidanti come l’asma e le comorbidità e ci permette di ridurre la prescrizione di farmaci sintomatici.

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